L’estetista è una figura professionale che si occupa del benessere della persona attraverso trattamenti mirati alla cura del viso e del corpo. Dalla pulizia del viso al trucco, dai massaggi al trattamento delle mani e dei piedi, il suo ruolo è centrale nel mondo della bellezza. Ma cosa distingue davvero un’estetista qualificata da una specializzata? In questo articolo analizziamo nel dettaglio le differenze tra questi due profili professionali riconosciuti a livello normativo.
Chi è l’Estetista: definizione e competenze base
L’estetista è una professionista formata per svolgere trattamenti estetici tradizionali, utilizzando tecniche manuali e strumentazioni di base. La sua attività è regolamentata e prevede un percorso formativo strutturato che consente di operare nel rispetto della sicurezza, dell’igiene e delle normative vigenti. Questo percorso rappresenta il primo passo per chi desidera lavorare nel settore dell’estetica in modo professionale.
Estetista Qualificata: cosa significa e cosa può fare
La qualifica di estetista si ottiene frequentando un percorso riconosciuto dalla Regione Calabria e dalla Comunità Europea, che consente di esercitare la professione anche negli altri Paesi dell’Unione.
Una volta qualificata, la professionista può lavorare come dipendente all’interno di un centro estetico e offrire trattamenti estetici di base in autonomia. Tuttavia, non è autorizzata ad aprire una propria attività, a gestire un centro estetico o ad utilizzare tecnologie avanzate, se non sotto la supervisione di una figura specializzata. Il suo ruolo resta quindi operativo e subordinato, anche se rappresenta una figura indispensabile all'interno delle strutture estetiche.
Estetista Specializzata: formazione avanzata e responsabilità
Per diventare estetista specializzata è necessario completare un ulteriore anno di formazione dopo la qualifica base. Questo percorso approfondisce ambiti come la dermocosmesi, l’utilizzo di apparecchiature estetiche ad alta tecnologia, la gestione imprenditoriale dell’attività e l’organizzazione del lavoro all’interno di un centro.
La specializzazione consente all’estetista di operare in totale autonomia, aprire Partita IVA, avviare e dirigere un centro estetico, assumere personale e utilizzare tecnologie evolute come laser, luce pulsata e radiofrequenza. Inoltre, la specializzata acquisisce competenze manageriali e gestionali che le permettono di ricoprire ruoli di responsabilità e di essere riconosciuta come figura di riferimento all’interno del settore.
Differenze sostanziali tra qualificata e specializzata
La distinzione tra le due figure è netta sia a livello formativo che operativo. L’estetista qualificata rappresenta la base professionale prevista dalla legge, ma ha limitazioni importanti sul piano dell’autonomia e della gestione dell’attività. La specializzazione, invece, apre le porte all’imprenditorialità, all’uso di tecnologie avanzate e a un maggiore livello di responsabilità. Secondo le normative vigenti, è proprio l’estetista specializzata la figura autorizzata a dirigere un centro estetico e ad assumersi la piena responsabilità dell’attività svolta.
Conclusione: quale percorso scegliere?
La scelta tra diventare estetista qualificata o specializzata dipende dagli obiettivi personali e professionali. Chi desidera iniziare subito a lavorare all’interno di un centro, acquisendo esperienza pratica, può orientarsi verso la qualifica base. Chi invece ambisce a una maggiore autonomia, a gestire una propria attività e ad utilizzare tecnologie avanzate, troverà nella specializzazione il percorso più adatto. In entrambi i casi, Ipo Forma è il punto di riferimento per una formazione completa, riconosciuta e allineata alle esigenze del settore estetico.












