Custodisci il territorio, valorizza il futuro: diventa esperto nella manutenzione idraulico-forestale!
Con il Corso Manutenzione Ordinaria, Straordinaria e Rifunzionalizzazione delle Sistemazioni Idraulico-Forestale costudisci il territorio.
ID 803.3
Manutenzione Ordinaria, Straordinaria e Rifunzionalizzazione delle Sistemazioni Idraulico-Forestale
Il corso fa parte del Programma Nazionale G.O.L ed è completamente GRATUITO in quanto finanziato dalla Regione Calabria. Finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU
RESKILLING (QUALIFICA PROFESSIONALE)
Durata complessiva 160 ore
di cui il 50% per Competenze Digitali
Il corso si svolgerà a Gioia Tauro (RC)
presso la sede di I.P.O. Forma
in via degli Ulivi, 21
Obbiettivi del Corso
Il presente percorso è finalizzato a fornire le principali competenze relative alla figura professionale di Idraulico-Forestale.
Tale figura opera in campo forestale e interviene attivamente nella protezione ambientale e civile.
Partecipa alla realizzazione esecutiva per la difesa e conservazione del suolo e per la protezione ed il controllo da deflusso delle acque opera anche in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, i servizi tecnici nazionali e regionali per la prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi, per la segnalazione di criticità sui luoghi presidiati e per la protezione di frane e più in generale nella sistemazione e manutenzione idraulico-forestale e idraulico-agraria.
L’ambito di attività in cui opera è manutenzione e riparazione.
Il percorso consentirà il conseguimento della qualifica di livello EQF 3.
Destinatari
- Beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro:
le specifiche categorie di lavoratori sono individuate dalla Legge di Bilancio 2022. - Beneficiari di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro:
disoccupati percettori di NASPI o DIS-COLL. - Beneficiari di sostegno al reddito di natura assistenziale:
percettori del Reddito di cittadinanza. - Lavoratori fragili o vulnerabili:
- Giovani NEET (meno di 30 anni);
- Donne in condizioni di svantaggio;
- Persone con disabilità;
- Lavoratori maturi (55 anni e oltre).
- Disoccupati senza sostegno al reddito:
- Disoccupati da almeno sei mesi;
- Altri lavoratori con minori opportunità occupazionali (giovani e donne, anche non in condizioni di fragilità);
- Lavoratori autonomi che cessano l’attività o con redditi molto bassi.
- Lavoratori con redditi molto bassi (i cosiddetti working poor):
il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo sia inferiore alla soglia dell’incapienza secondo la disciplina fiscale.












